Please wait..

Quando inizia la maturità 2023? Tutto quello che devi sapere

Eccoci qui! Finalmente, dopo un lungo periodo di emergenza Covid-19, l’esame statale ritorna alla completa normalità, e non potrebbe esserci notizia migliore! Quest’anno, durante la maturità 2023 ci saranno due prove scritte a carattere nazionale decise dal Ministero, e un colloquio con commissari interni ed esterni. E non preoccuparti, perché anche se l’Invalsi è un requisito di ammissione, i risultati non avranno alcuna influenza sugli esiti dell’Esame di Stato.

E c’è anche un’ottima notizia per te: se hai svolto le attività PCTO, non preoccuparti se non sono andate come speravi, perché non sono un requisito di ammissione all’Esame. Quindi, preparati al meglio per affrontare questa sfida, perché questa volta sarà ancora più entusiasmante tornare alla normalità!

Le date maturità 2023

La maturità 2023 sta arrivando e il MI ha comunicato le date ufficiali per le prove scritte! La prima prova si terrà il mercoledì 21 giugno, mentre la seconda prova, invece, è programmata per  giovedì 22 giugno, con ben diverse discipline da affrontare.

Ma non preoccuparti, se dovessi avere bisogno di riparare una prova, c’è ancora la possibilità di partecipare alle prove suppletive. La prima si terrà il 5 luglio e la seconda il giorno successivo. E non è tutto, perché con la stessa ordinanza, il MI ha comunicato anche le date dell’esame di terza media 2023.

Le prove

La data dell’esame è mercoledì 21 giugno 2023 alle 8:30 in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore.

La cosa eccezionale è che gli studenti avranno la possibilità di scegliere tra diversi temi e argomenti. Il Ministero mette a disposizione sette tracce differenti per tutti gli indirizzi di studio, che coprono gli ambiti letterario, artistico, filosofico, storico, scientifico, tecnologico, economico e sociale. Gli studenti possono selezionare la traccia che ritengono più adatta alle loro competenze e ai loro interessi.

La seconda prova

Quest’anno è tornata ad essere come le prove prepandemia, quindi niente tracce decise dalle commissioni d’esame del plesso come lo scorso anno.

La seconda prova dell’esame di Stato può riguardare una o più discipline caratterizzanti il corso di studi, ma nei nuovi istituti professionali la prova si concentra su competenze e temi fondamentali dell’indirizzo. Il Ministero ha definito le discipline per la seconda prova tramite un decreto e si possono scoprire tramite un motore di ricerca. Inoltre, ci sono anche alcune discipline affidate ai commissari esterni, quindi è importante dare il massimo per dimostrare le proprie competenze.

La prova orale

Dopo aver superato con successo le prove scritte, arriva il momento del colloquio, dove potrete dimostrare a pieno le vostre competenze e il vostro profilo educativo, culturale e professionale. In questo colloquio interdisciplinare, la commissione vi chiederà di analizzare testi, documenti ed esperienze, in modo da valutare la vostra capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro per argomentare in maniera critica e personale.

Non solo: dovrete dimostrare di saper utilizzare la lingua straniera in maniera fluente e sicura. Ma non finisce qui: durante il colloquio, avrete l’opportunità di presentare la vostra esperienza PCTO, ovvero il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento che avete seguito durante il vostro percorso di studi. In una breve relazione e/o in un elaborato multimediale, potrete raccontare la vostra esperienza in modo chiaro e coinvolgente. Che aspettate? Preparatevi al meglio per questa occasione unica!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *